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Messaggio inviato dal Segretario Gen. SLP-CISL


Messaggio inviato dal Segretario Gen. SLP-CISL

08/11/2016 20:28:06

Vi Diamo nota del messaggio inviato dal Segretario Generale SLP-CISL

 

Al gruppo dirigente SLP

 

Questo sciopero sarà ricordato per tre motivi: la grande partecipazione dei lavoratori, le azioni illegittime messe in atto dall’Azienda per impedire il libero esercizio del diritto, l’azione di crumiraggio di una sigla sindacale.

Il 4 novembre la stragrande maggioranza dei lavoratori (oltre il 70%) ha fatto sciopero partecipando alle tante manifestazioni di piazza che si sono svolte in quasi tutti i capoluogo di regione. Migliaia di colleghi festanti, ma determinati e convinti, hanno contribuito a dare alla nostra azione di lotta una dimensione pubblica e mediatica davvero straordinaria. Ai comizi ed ai cortei hanno partecipato anche esponenti della politica, delle Istituzioni, della società civile. A tutto il gruppo dirigente SLP va un sentito ringraziamento da parte della Segreteria Nazionale e la promessa che la nostra battaglia andrà avanti finché i problemi denunciati rimarranno tali. Se la privatizzazione non è ancora stata fatta il merito è solo e soltanto di un sindacato forte e determinato, che ha saputo mobilitare i lavoratori l’opinione pubblica e le Istituzioni.

L’Azienda stavolta ha fatto cose davvero vergognose, indegne di un Paese civile e di una Società ancora oggi con la maggioranza del capitale pubblico. In spregio ai principi contenuti nel suo codice etico e nelle leggi di questo Paese (la Costituzione e la legge 300 in primis), Poste Italiane, anzi certi Dirigenti, hanno fatto di tutto per impedire ai lavoratori di esercitare liberamente un diritto costituzionale. Si è spaziato dai “consigli” pressanti rivolti soprattutto a quadri, direttori e addetti commerciali fino agli espliciti riferimenti alle inevitabili ripercussioni negative sulle politiche meritocratiche che la partecipazione allo sciopero avrebbe comportato: un bel campionario, non c’è che dire. Troveremo il modo di denunciare gli autori di tali comportamenti. Infine i dati forniti sull’adesione all’azione di lotta confermano (vicenda sulla qualità PCL docet) come la verità in questa Azienda sia solo quella costruita a tavolino e non quella dei fatti reali.

Questo sciopero sarà infine ricordato per l’azione di crumiraggio di una sigla sindacale (peraltro ormai fortemente minoritaria e marginale nel panorama sindacale postale) che, smarrita la retta via, ha cercato di boicottare lo sciopero dimenticando gli interessi dei lavoratori, in lotta da mesi contro la privatizzazione e contro le inefficienze aziendali in PCL ed in MP. Questo comportamento non potrà non pesare nei futuri rapporti unitari.

Il popolo postale, oltre che numeroso, è saggio e con buona memoria: saprà certamente dare il suo insindacabile giudizio nei confronti di chi gli ha remato contro.

Cordiali saluti

LUCA BURGALASSI

SEGRETARIO GENERALE

FIRMATO

Palermo, 08 novembre 2016                                                                                    Il Segretario Territoriale

                                                                                                                                    Maurizio Affatigato


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